PostHeaderIcon Motomondiale, in 125 derby cinese con Loncin e Maxtra

motormondiale-02L’emiliano Casadei lancia la sfida dei centauri Loncin
BOLOGNA, 20 febbraio – Motomondiale non è soltanto MotoGP ma anche 250 e 125. Proprio quest’anno la cilindata meno potente proporrà una novità assoluta, ovvero il derby cinese tra le moto Loncin e le nuove Maxtra. Ecco una intervista a Nicola Casadei, team manager della Loncin.
Come è stata la stagione 2008?
«Il 2008 è stata la stagione d’esordio del Loncin Team, una stagione partita in ritardo per vari motivi, difficilissima per i problemi di prestazioni e affidabilità del motore. Strada facendo, grazie alle qualità dei piloti e del team che hanno lavorato molto bene, le cose sono migliorate ed abbiamo recuperato terreno, riuscendo a centrare a fine stagione l’obiettivo prefissato».
A questo punto cosa ti aspetti dal 2009?
«Quest’anno gli obiettivi sono chiaramente differenti,sicuramente più ambiziosi. Abbiamo un nuovo pilota, il giapponese Koyama, ed abbiamo confermato Masbou. Le maggiori aspettative sono affidate inoltre al motore completamente nuovo. Gli obiettivi sono, quindi, essere costantemente tra i primi dieci piloti della classifica ed essendoci un altro team cinese, MAXTRA, batterli ad ogni gara».
Scendendo nel dettaglio, quali sono le novità tecniche per il 2009?
«La novità più importante è come già anticipato il motore a valvola rotante. E’ prodotto e sviluppato dall’italiana Engines Engineering (azienda che gestisce anche il Loncin Team N.d.A.) in collaborazione con Andrea Degli Esposti. Ci tengo a sottolineare che non è una copia dell’Aprilia RSA, perché è tutto differente a cominciare dal sistema di trazione del disco rotante posteriore. Abbiamo anche delle modifiche importanti nel telaio e soprattutto una nuova carena, con aerodinamica modificata per dare maggiore copertura al pilota».
Torniamo un attimo a parlare dei piloti…
«Koyama lo conosciamo già perché corse con noi nel 2006 quando eravamo Malaguti Reparto Corse. Puntiamo molto su di lui, perché è un pilota molto veloce, ma va messo nelle condizioni giuste per esprimersi. Avremo bisogno però da parte sua del massimo impegno. Masbou è reduce da una buona stagione che ci ha soddisfatti. E’ un buon collaudatore e ci può dare sicuramente una mano nello sviluppo del nuovo motore e in più può puntare a buoni risultati. Per fare questo dovrà migliorare nella costanza di rendimento».


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