Archive for febbraio, 2009
Valentino Rossi chiude alla F1: ”Ma dubbio resterà ”
Roma, 2 feb. (Adnkronos) – “Nel 2006 ho deciso di rimanere nel Motomondiale. Ho avuto la mia occasione, la scelta e’ stata fatta e ho deciso per le moto. Non credo ci siano altre possibilita’”. Valentino Rossi torna ad escludere l’ipotesi di un passaggio alla F1.
Il campione del mondo della MotoGp e’ recentemente tornato al volante di una Ferrari al Mugello, girando su buoni tempi. “Provare la Ferrari e’ sempre una grande emozione”, dice il pesarese in occasione della presentazione on line della Yamaha ‘YZR-M1′, la moto con cui correra’ nel 2009. “Sono andato forte e per questo sono contento, vuol dire che sono abbastanza veloce anche con una F1. Nel 2006 ho deciso di rimanere con le moto, rimarra’ questo dubbio… ma gia’ solo salire sulla Rossa al Mugello, lavorare in Ferrari, e’ stato fantastico”.
Rossi non esclude l’ipotesi di correre una gara in Superbike: “E’ un’idea divertente, vorrei provare a fare una gara in Superbike. Mi sarebbe piaciuto fare una battaglia con Bayliss. Purtroppo in questi periodi difficili non ne ho avuto l’occasione. Ma spero che in futuro, magari nei prossimi anni, si possa fare”. Poi, sulla sua grande passione per i rally: “A me sono sempre piaciuti e quando posso li faccio. Mi diverte tanto e probabilmente quando smettero’ con le moto potra’ impegnarmi di piu’. Non in un futuro prossimo pero’, spero di correre in moto ancora per qualche anno”.
A proposito, poi, della crisi che sta investendo il mondo dei motori, il pilota pesarese si dice “molto preoccupato per il numero delle moto in griglia nel 2009″. E’ molto probabile l’addio al Motomondiale della Kawasaki, anche se la Dorna e il team giapponese stanno cercando possibili soluzioni. “Gia’ nel 2008 eravamo solo 19 in griglia, siamo in pochi”, dice. Un rimedio alla crisi? “Per me e’ difficile dirlo”, risponde Rossi, “forse ci vorrebbero moto un po’ meno sofisticate e meno costose”.
E per la lotta al titolo nel Motomondiale 2009, “il rivale principale sara’ Stoner. Anche Pedrosa sara’ molto veloce. E poi Lorenzo”. “Ho avuto occasione di provare il prototipo (della nuova ‘YZR-M1′, ndr) a Valencia e soprattutto a Jerez, dove sono stato molto veloce”, dice Rossi. “La moto sembra migliorata, sono stato piu’ veloce rispetto alla versione 2008. Sono molto fiducioso, anche se il lavoro e’ solo all’inizio e dobbiamo usare questi mesi per migliorare ancora la M1 versione 2009″. “Nei test di Sepang, la settima prossima, useremo quelle che saranno le moto delle gare”, spiega Rossi.
Motomondiale: quarto uomo a podio
Ore decisive per il Motomondiale che vede riunita a Ginevra la GP Commission. Oggetto dell’incontro le proposte anti-crisi, già anticipate nei vari meeting tra Dorna e i team manager. Si parlerà quindi del taglio dei test e dei motori a disposizione, oltre che dell’eliminazione delle libere del venerdì mattina, con una possibile riduzione a 45 minuti delle restanti sessioni di prova. La novità però sarebbe il quarto pilota sul podio.
Proposte che, test e motori a parte, non sembrano però troppo lungimiranti. A partire dall’eliminazione del turno del venerdì mattina che ridurrrebbe il tempo che i piloti passano in pista. Una soluzione che sembra andare in contro-tendenza col bisogno di visibilità dei team privati. Senza contare che a livello “logistico” non ci sarebbe una riduzione poi così sensibile dei costi.
Una “pezza” da mettere ai portafogli sgualciti dalla crisi che, per ora, non ha la faccia della soluzione definitiva, necessaria per un futuro sostenibile. La vera piccola rivoluzione arriverebbe invece dalla proposta del “mondiale-nel-mondiale”, ovvero la classifica speciale destinata ai “clienti”. Ad ogni GP si vedrebbe quindi sul podio il “quarto uomo”. In pratica il primo pilota giunto al traguardo, tra quelli dei team satelliti.
Una proposta che ghettizzerebbe di fatto la seconda parte dello schieramento, ma che in qualche modo garantirebbe realmente una maggiore visibilità ai privati. Detto che è dato ormai per scontato che un “cliente” a podio non ci possa più andare. Cosa che invece succedeva solo pochi anni fa. E senza contare che, ad esempio, il team Gresini è si un privato, ma ha nel box una RC212V ’09 ufficiale (e pagata profumatamente alla Honda).
Quindi sarà interessante vedere come verrà trattato questo genere dei “dettagli” nella riunione della GP commission. La prima di una lunga serie di incontri che decideranno il futuro della categoria. Tavole rotonde importanti dove si discuteranno anche le proposte per la stagione 2010, tra cui l’eliminazione totale del venerdì di prove, durata dei motori e taglio del muletto.
Motomondiale troppo caro, si cambia
(ANSA)- ROMA, 18 FEB – Modifiche in vista del Motomondiale 2009 per ridurre i costi. Salta la sessione del venerdi’ mattina, piu’ corte le prove. La Commissione Gran Prix della Federazione internazionale di motociclismo ha tra l’altro deciso di ridurre le sessioni MotoGP da un’ora a 45 minuti. Eliminati anche il sistema di controllo elettronico, idraulico e quello delle sospensioni. Inoltre, dopo la pausa estiva, i piloti avranno a disposizione solo cinque motori fino a fine stagione.
Motomondiale, in 125 derby cinese con Loncin e Maxtra
L’emiliano Casadei lancia la sfida dei centauri Loncin
BOLOGNA, 20 febbraio – Motomondiale non è soltanto MotoGP ma anche 250 e 125. Proprio quest’anno la cilindata meno potente proporrà una novità assoluta, ovvero il derby cinese tra le moto Loncin e le nuove Maxtra. Ecco una intervista a Nicola Casadei, team manager della Loncin.
Come è stata la stagione 2008?
«Il 2008 è stata la stagione d’esordio del Loncin Team, una stagione partita in ritardo per vari motivi, difficilissima per i problemi di prestazioni e affidabilità del motore. Strada facendo, grazie alle qualità dei piloti e del team che hanno lavorato molto bene, le cose sono migliorate ed abbiamo recuperato terreno, riuscendo a centrare a fine stagione l’obiettivo prefissato».
A questo punto cosa ti aspetti dal 2009?
«Quest’anno gli obiettivi sono chiaramente differenti,sicuramente più ambiziosi. Abbiamo un nuovo pilota, il giapponese Koyama, ed abbiamo confermato Masbou. Le maggiori aspettative sono affidate inoltre al motore completamente nuovo. Gli obiettivi sono, quindi, essere costantemente tra i primi dieci piloti della classifica ed essendoci un altro team cinese, MAXTRA, batterli ad ogni gara».
Scendendo nel dettaglio, quali sono le novità tecniche per il 2009?
«La novità più importante è come già anticipato il motore a valvola rotante. E’ prodotto e sviluppato dall’italiana Engines Engineering (azienda che gestisce anche il Loncin Team N.d.A.) in collaborazione con Andrea Degli Esposti. Ci tengo a sottolineare che non è una copia dell’Aprilia RSA, perché è tutto differente a cominciare dal sistema di trazione del disco rotante posteriore. Abbiamo anche delle modifiche importanti nel telaio e soprattutto una nuova carena, con aerodinamica modificata per dare maggiore copertura al pilota».
Torniamo un attimo a parlare dei piloti…
«Koyama lo conosciamo già perché corse con noi nel 2006 quando eravamo Malaguti Reparto Corse. Puntiamo molto su di lui, perché è un pilota molto veloce, ma va messo nelle condizioni giuste per esprimersi. Avremo bisogno però da parte sua del massimo impegno. Masbou è reduce da una buona stagione che ci ha soddisfatti. E’ un buon collaudatore e ci può dare sicuramente una mano nello sviluppo del nuovo motore e in più può puntare a buoni risultati. Per fare questo dovrà migliorare nella costanza di rendimento».
Limiti all’elettronica e eliminazione delle sessioni libere del venerdì per il 2009
Il sistema elettronico sarà parzialmente limitato in MotoGP, mentre le sessioni libere del venerdì mattina saranno completamente rimosse dal programma dei GP, dopo le decisioni prese dalla Commissione Gran Prix a Ginevra questa mattina.
Un importante meeting della Commissione Gran Prix nella giornata di oggi (mercoledì) ha definito alcuni cambiamenti del regolamento del Campionato del Mondo MotoGP, con effetto immediato.
Presso il quartier generale della Fédération Internationale de Motocyclisme a Ginevra, alla presenza del presidente VIto Ippolito, la commissione Grand Prix ha notificato alcune proposte che erano pervenute dalla MSMA nei precedenti incontri di Malesia e Giappone.
Le modifiche sono giunte per motivi di riduzione dei costi e avranno effetto già a partire dalla stagione 2009.
Eliminata inanzitutto la sessione mattutina del venerdì per tutte le classi del Campionato del Mondo e riduzione di tutte le sessioni MotoGP, qualifiche comprese, da un’ora a 45 minuti.
Eliminati anche il sistema di controllo elettronico ed idraulico e il sistema di controllo delle sospensioni.
Inoltre, negli ultimi 8 appuntamenti dopo la pausa estiva, a cominciare dal GP di Brno (14,15,16 di agosto) ogni pilota avrà a disposizione un massimo di 5 motori fino a fine stagione.