Lorenzo pericolo numero 1 per la “stella” di Rossi
Jerez ha confermato che nella lotta per il decimo titolo, Valentino deve temere più il suo compagno di Yamaha Jorge, veloce, sfrontato e anche più attento, rispetto a Stoner e Pedrosa, frenati da limiti non solo tecnici E adesso che Lorenzo ha imparato a vincere alla Rossi, per perentorietà in pista e show a corollario, il Dottore ha una ragione in più per preoccuparsi. La gara di Jerez lo ha ribadito, unitamente ad alcuni aspetti, che la prima gara in Qatar aveva solo accennato e che in Andalusia hanno trovato conferma. Intanto, Dani Pedrosa è stato il più veloce giornata di test di oggi: lo spagnolo della Honda ha siglato il tempo di 1’39″425, precedendo le Yamaha di Valentino Rossi (1’39″480) e di Jorge Lorenzo (1’39″506). Quarta la Honda Lcr di Randy De Puniet (1’39″609), davanti alla Honda di Andrea Dovizioso (1’39″760) e alla Ducati dell’australiano Casey Stoner (1’39″786). “Oggi – dice Rossi, che è anche caduto, ma a 65 km/h – abbiamo provato un nuovo motore, che va un po’ meglio di quello che stiamo usando ora, soprattutto in accelerazione, ma che non so quando potremo portare in gara, nuove mappature per l’elettronica e qualcosa di assetto. Stiamo lavorando nella direzione giusta: anche con le gomme usate la moto era più guidabile grazie ai nuovi assetti che abbiamo provato”.
